Fondo pensione per giovani disoccupati

Ha senso iscriversi ad un fondo pensione per i giovani disoccupati? Quando si parla di fondi pensione in genere si pensa ad una pensione integrativa da aggiungere a quella riconosciuta dall’INPS o alla cassa di previdenza di riferimento.

Ma ciò non significa che iscriversi ad un fondo pensione se non si ha un lavoro sia una brutta idea.

Infatti, si può iniziare o continuare a versare i contributi al fondo pensione indipendentemente dalla situazione lavorativa.

In più, i disoccupati che hanno aperto il fondo pensione hanno la possibilità di interrompere i versamenti.

Ma vediamo nel dettaglio quali sono i vantaggi dei fondi pensione per i giovani disoccupati.

Chi può iscriversi ad un fondo pensione

Il fondo pensione non è solamente dedicato ai liberi professionisti e ai lavoratori che vogliono una maggiore serenità una volta raggiunta la pensione. Infatti, possono aderire al fondo:

  • disoccupati e inoccupati;
  • lavoratori dipendenti, sia del settore privato sia di quello pubblico;
  • lavoratori autonomi;
  • liberi professionisti;
  • pensionati (almeno un anno prima il raggiungimento dell’età pensionabile);
  • persone fiscalmente a carico.

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Fondo pensione per giovani disoccupati: sospensione versamenti e riscatto anticipato

In genere, i fondi pensione prevedono le stesse condizioni, garantendo la massima flessibilità sui versamenti. È, infatti, possibile scegliere di versare i contributi periodicamente o una volta l’anno, con bonifico bancario o continuativo, oppure con un versamento periodico con addebito sul conto (SDD).

In più, i fondi pensione offrono anche la possibilità di sospendere i versamenti senza alcun limite temporale. Di conseguenza, se il lavoratore perde il lavoro può tranquillamente chiedere la sospensione dei versamenti per riprenderli quando gli sarà possibile.

Ma il fondo pensione prevede anche la possibilità di riscattare in anticipo le somme spettanti. Il riscatto anticipato può essere richiesto:

  • fino al 30% dopo 8 anni di iscrizione al fondo;
  • il 50% se si è inoccupati per un periodo di tempo non inferiore a 12 mesi e non superiore a 48 mesi;
  • il 100% se l’inoccupazione supera i 48 mesi.

In più, se l’iscritto al fondo è disoccupato avrà la possibilità di;

  • rimanere iscritto e continuare o interrompere i versamenti;
  • trasferire gratuitamente la somma maturata in un altro fondo al quale si iscriverà una volta iniziata una nuova attività lavorativa.

Rendita Integrativa Temporanea Anticipata (RITA)

Con la RITA, ossia la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata, il contribuente al fondo può richiedere l’erogazione frazionata di tutto o di una parte del montante accumulato.

Tal e erogazione parte dall’accettazione della richiesta fino al raggiungimento dell’età prevista per la pensione di vecchiaia dal sistema pensionistico di appartenenza.

Per avere accesso alla RITA è, tuttavia, necessario aver partecipato al fondo per almeno 5 anni o, in alternativa, deve aver:

  • cessato l’attività lavorativa;
  • raggiunto l’età anagrafica per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i 5 anni successivi
  • versato contributi per almeno 20 anni nei regimi obbligatori di appartenenza.

Un’ulteriore alternativa per avere accesso alla rendita integrativa anticipata è quello di possedere i seguenti requisiti:

  • risultare inoccupati da almeno 24 mesi;
  • aver raggiunto l’età anagrafica prevista per la pensione di vecchiaia nel regime obbligatorio di appartenenza entro i 10 anni successivi.

Per richiedere la RITA bisogna compilare un modulo e consegnarlo al fondo integrativo di appartenenza con i relativi documenti richiesti.

Il montante accumulato, tuttavia, è soggetto alla tassazione sostitutiva del 15% o ordinaria sull’imponibile. L’aliquota del 15% si riduce dello 0,30% per ogni anno di partecipazione al fondo, e può arrivare fino al 9%.

I vantaggi del fondo pensione per disoccupati

Partecipare ad un fondo pensione offre interessanti vantaggi anche per i giovani disoccupati, come:

  • continuare a partecipare al fondo per avere meno preoccupazioni in futuro;
  • possibilità di sospendere i versamenti senza limiti di tempo;
  • possibilità di richiedere il riscatto anticipato del montante accumulato, parziale o totale;
  • flessibilità sui versamenti per ridurre l’importo da versare;
  • possibilità di richiedere la Rendita Integrativa Temporanea Anticipata.