Fondo pensione per figli minorenni

Esistono tantissimi tipi di fondi pensione, e se sei interessato ad un fondo pensione per figli minorenni qui troverai tutte le risposte che cerchi.

In questa guida vedremo come funziona questa tipologia di fondo e quali caratteristiche cercare prima di aprire un fondo pensione per il proprio figlio.

Questo tipo di fondo è uno strumento molto utile e popolare per investire nel futuro di un figlio, soprattutto nei paesi anglosassoni.

Iniziare ad investire sin da subito, infatti, è la soluzione più comoda per chi è spaventato dall’attuale andamento del mercato e teme che i propri figli non godranno in futuro di un reddito dignitoso.

Ma ecco cosa bisogna sapere prima di aprire un fondo pensione per minorenni.

Come funziona il fondo pensione per i figli a carico?

I fondi pensione possono essere sottoscritti per minori fiscalmente a carico, ossia per i figli minorenni. Basterà semplicemente scegliere il prodotto più adatto alle esigenze personali. Precisiamo che non è necessaria la firma di un giudice.

La legge italiana, inoltre, consente a chi versa i contributi al fondo pensione intestato a un figlio di dedurre tali importi annualmente fino a un massimo di 5.164,57 euro.

In questo caso non vi sono vincoli di età, quindi un genitore può iniziare a versare i contributi sia quando il figlio è ancora minorenne o persino neonato. L’unico requisito per iscrivere il figlio al fondo è che il minore risulti fiscalmente in carico.

Inoltre, non vi è alcun limite alla somma da versare ed è anche possibile sospendere, modificare e riprendere i versamenti in ogni momento.

Una volta che il figlio avrà raggiunta la maggiore età, ma risulterà ancora a carico del genitore, quest’ultimo potrà continuare a dedurre i contributi che versa alla posizione del figlio fino a 5.154 euro annui.

Fondo pensione per figli minorenni: cosa succede quando entrano nel mondo del lavoro?

Come abbiamo visto è possibile per un genitore iscrivere un figlio minorenne in un fondo pensione purché risulti fiscalmente a carico. Ma cosa succede nel momento in cui il figlio una volta maggiorenne inizia a lavorare?

In tal caso, il titolare del fondo potrà autonomamente decidere dove destinare proprio TFR e se trasferire o meno a un altro fondo la posizione già maturata grazie ai versamenti effettuati del genitore.

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Fondo pensione per i figli: quando potrà sbloccare le somme?

Una delle caratteristiche di questo tipo di fondo è che si tratta di un investimento consapevole; quindi, che non può andare sperperato nel momento in cui il figlio compie la maggiore età.

Infatti, a differenza di altre forme di investimento per i minori, quando il figlio è maggiorenne non potrà ugualmente disporre liberamente del capitale maturato.

Così come i classici fondi pensione per lavoratori, anche qui valgono le medesime regole della previdenza complementare. Di conseguenza, solamente nel momento in cui si superano gli 8 anni di permanenza nel fondo il figlio potrà avere:

  • Fino a un massimo del 75% del capitale per l’acquisto della prima casa per sé o per i figli o per la ristrutturazione della prima casa;
  • fino a un massimo del 30% per altri motivi.

Ciò non vale per le spese sanitarie. In questi casi, infatti, è possibile chiedere in qualsiasi momento fino a un massimo del 75%.

Ma nel caso in cui vi è la necessità di riscattare in anticipo le somme è prevista una tassazione del:

  • 15% in caso di inoccupazione, decesso dell’aderente e anticipazione per spese sanitarie;
  • 23% per tutti gli altri casi.

I vantaggi del fondo pensione per figli minorenni

Questa forma di investimento offre grandi vantaggi sia per il genitore e sia per il figlio.

Uno dei vantaggi dell’iscrivere un figlio al fondo pensione è che gli anni in cui il genitore versa i contributi vengono conteggiati come anni di permanenza. Di conseguenza può abbattere l’aliquota fiscale prevista sulla tassazione finale in base agli anni di permanenza.

La pensione integrativa può essere affiancata a quella pubblica per dare al figlio una maggiore serenità per il futuro. Inoltre, gli darà anche la possibilità di accedere alle somme in caso di acquisto della prima casa o di ristrutturazioni. Questo sempre nelle misure che abbiamo visto prima.

Altri vantaggi di questa forma di investimento possono essere così sintetizzati:

  • Flessibilità degli importi con possibilità di sospendere, modificare e riprendere i versamenti;
  • Possibilità di modificare gli importi da versare e di passare dal versamento periodico a quello a richiesta e viceversa in ogni momento;
  • Dà la possibilità ai lavoratori di conferire il proprio TFR maturato in un fondo invece di lasciarlo in azienda;
  • Si adatta ai diversi profili di rischio;
  • Prevede la possibilità di riscatto della posizione accumulata in caso di perdita del lavoro, invalidità o premorienza;
  • È possibile dedurre i versamenti dal reddito IRPEF;

Quanto frutta il fondo pensione per i figli minorenni?

I versamenti effettuati da un genitore fruttano in base a diversi fattori, come:

  • gli anni di permanenza nel fondo;
  • il numero di versamenti effettuati;
  • l’importo di ogni versamento.;
  • dai rendimenti del fondo.

Ma per dare un’idea della somma che si riuscirebbe ad accumulare facciamo un esempio.

Ipotizzando di effettuare un versamento di 100 euro al mese dal mese di dicembre 2000 al settembre 2020, il totale versato ammonterebbe a 23.800 euro. Di conseguenza, il capitale accumulato che non tiene conto  della tassazione e delle deduzioni fiscali potrebbe arrivare a 35.200 euro.